
Foto: Valeria Codoni
CRTM
Programma d’agglomerato del Mendrisiotto di quinta generazione (PAM5)
La CRTM, sulla base di una delega di competenza da parte del Consiglio di Stato, ha assunto il compito di allestire il Programma d’agglomerato del Mendrisiotto di quinta generazione, in collaborazione con il Dipartimento del territorio. Il PAM5 è stato sviluppato seguendo le istruzioni elaborate dall’Ufficio federale dello sviluppo territoriale (ARE) nei tre temi principali: paesaggio, insediamenti e mobilità.
Informazione e partecipazione a norma dell’art. 11 LST
CONSULTAZIONE
Dal 2 settembre al 1 ottobre 2024
Sono pubblicati i seguenti atti:
- Il rapporto esplicativo
- Le schede delle misure
- Le carte tematiche:
- Il bando di pubblicazione
Serata pubblica
La CRTM invita alla serata pubblica sul Programma d’agglomerato del Mendrisiotto di quinta generazione (PAM5)
Martedì 10 settembre 2024, ore 20.30
Sala 1, Centro di pronto intervento, Mendrisio
Il programma d’agglomerato (PA)
Dal 2001 la Confederazione si impegna a promuovere una politica che risponda alle esigenze degli agglomerati svizzeri, attraverso il sostegno di progetti, chiamati Programmi d’agglomerato, che mirano a una più stretta collaborazione tra Comuni, Cantone e Confederazione. I PA sono degli strumenti pianificatori, a disposizione degli attori presenti sul territorio, che permettono di coordinare gli interventi di interesse regionale, per risolvere i problemi prioritari in modo efficiente ed efficace, nel rispetto dei principi di uno sviluppo sostenibile.
Per la realizzazione di opere infrastrutturali d’importanza regionale, la Confederazione mette a disposizione degli agglomerati dei fondi, che sono vincolati alla presentazione di un PA a scadenze regolari.
I programmi d’agglomerato precedenti: PAM1, PAM2 e PAM3
Nel 2007 la Repubblica del Canton Ticino, in collaborazione con la Commissione regionale dei trasporti del Mendrisiotto e Basso Ceresio (CRTM), ha presentato il suo primo Programma d’agglomerato (PAM1) (vedi documento pdf - Rapporto finale e misure PAM1), che ha ricevuto dei finanziamenti per l’attuazione delle proposte in esso contenute.
Dopo approvazione da parte del Consiglio di Stato, il Programma d’agglomerato di seconda generazione (PAM2) è stato inoltrato il 30 giugno 2012 per l’esame della Confederazione, che nel giugno del 2014 ha liberato i crediti per questa fase. Il PAM2 ha ricevuto una promessa di contributi pari a CHF 9.85 Mio. Lo studio si compone di due documenti: il Rapporto finale PAM2 e le Schede delle misure PAM2.
Il Programma d’agglomerato di terza generazione (PAM3), inoltrato all’Ufficio federale dello sviluppo territoriale (ARE) nel dicembre 2016, ha ricevuto una promessa di contributi pari a CHF 11.53 Mio. La documentazione del PAM3 comprende il rapporto esplicativo, le schede delle misure, la rappresentazione grafica dello scenario auspicato, le cinque carte tematiche (Paesaggio / Insediamenti / Trasporti pubblici / Mobilità lenta / Rete viaria) e la carta Attuazione della gerarchia stradale.
Nel PAM 3 la valorizzazione del paesaggio rimane un elemento indispensabile; oltre alle grandi aree estensive di svago del Monte San Giorgio e del Monte Generoso, lo scenario auspicato evidenzia anche le aree naturali e di svago di prossimità del fondovalle, che fungono da elemento strutturante del paesaggio urbano del Mendrisiotto. Primario il ruolo dei due comparti urbani centrali di Chiasso e di Mendrisio con le loro aree edificabili intensive, dove va promosso lo sviluppo centripeto, in contrapposizione al modello di sviluppo diffuso verificatosi negli anni scorsi. Di vitale importanza per la mobilità è la progressiva riduzione del traffico o perlomeno il suo contenimento e il trasferimento di utenti verso il trasporto pubblico (TP) e la mobilità lenta (ML).




