Foto: Valeria Codoni

CRTM

Il programma d’agglomerato (PA)

Dal 2001 la Confederazione si impegna a promuovere una politica che risponda alle esigenze degli agglomerati svizzeri, attraverso il sostegno di progetti, chiamati Programmi d’agglomerato, che mirano a una più stretta collaborazione tra Comuni, Cantone e Confederazione. I PA sono degli strumenti pianificatori, a disposizione degli attori presenti sul territorio, che permettono di coordinare gli interventi di interesse regionale, per risolvere i problemi prioritari in modo efficiente ed efficace, nel rispetto dei principi di uno sviluppo sostenibile.
Per la realizzazione di opere infrastrutturali d’importanza regionale, la Confederazione mette a disposizione degli agglomerati dei fondi, che sono vincolati alla presentazione di un PA a scadenze regolari.

Il programma d’agglomerato del Mendrisiotto e Basso Ceresio di terza generazione (PAM3)

La CRTM, sulla base di una delega di competenza da parte del Consiglio di Stato, ha assunto il compito di allestire il Programma d'agglomerato del Mendrisiotto di terza generazione, in collaborazione con il Dipartimento del Territorio. In linea con gli indirizzi del PAM2, il PAM3 è stato sviluppato seguendo le istruzioni elaborate dall’Ufficio federale dello sviluppo territoriale (ARE) nei tre temi principali: paesaggio, insediamenti e mobilità. Il PAM 3 propone le strategie e le misure necessarie per conseguire il nuovo scenario auspicato dei prossimi 10/15 anni.

La valorizzazione del paesaggio rimane un elemento indispensabile; oltre alle grandi aree estensive di svago del Monte San Giorgio e del Monte Generoso, lo scenario auspicato evidenzia anche le aree naturali e di svago di prossimità del fondovalle, che fungono da elemento strutturante del paesaggio urbano del Mendrisiotto. Primario il ruolo dei due comparti urbani centrali di Chiasso e di Mendrisio con le loro aree edificabili intensive, dove va promosso lo sviluppo centripeto, in contrapposizione al modello di sviluppo diffuso verificatosi negli anni scorsi. Di vitale importanza per la mobilità è la progressiva riduzione del traffico o perlomeno il suo contenimento e il trasferimento di utenti verso il trasporto pubblico (TP) e la mobilità lenta (ML).

I Comuni hanno partecipato attivamente all’elaborazione del PAM3 fornendo dati statistici, proponendo misure, soprattutto locali. Essi saranno coinvolti o chiamati ad attuare la pianificazione comunale.

Dopo approvazione da parte del Consiglio di Stato il 7 dicembre 2016, il programma d’agglomerato di terza generazione è stato inoltrato per l’esame della Confederazione.

La documentazione PAM3 comprende i seguenti atti:

I programmi d’agglomerato precedenti: PAM1 e PAM2

Nel 2007 la Repubblica del Canton Ticino, in collaborazione con la Commissione regionale dei trasporti del Mendrisiotto e Basso Ceresio (CRTM), ha presentato il suo primo Programma d’agglomerato (PAM1) (vedi documento pdf - Rapporto finale e misure PAM1), che ha ricevuto dei finanziamenti per l’attuazione delle proposte in esso contenute.
Dopo approvazione da parte del Consiglio di Stato, il programma d’agglomerato di seconda generazione (PAM2) è stato inoltrato il 30 giugno 2012 per l’esame della Confederazione, che nel giugno del 2014 ha liberato i crediti per questa fase. Il PAM2 ha ricevuto una promessa di contributi pari a 9.85 mio fr. Lo studio si compone di due documenti: il Rapporto finale PAM2 e le Schede delle misure PAM2.

mappa

Trasporto pubblico

I trasporti pubblici su gomma

L’11 dicembre 2016 la rete delle linee bus del Mendrisiotto e Basso Ceresio ha avuto un aggiornamento d’orario. Rispetto allo scorso anno sono state apportate principalmente delle modifiche alle linee 531, 524, 525, 513, 515.

La rete bus è stata ideata basandosi sul concetto di prediligere gli spostamenti verso i luoghi di lavoro, formazione e tempo libero. Le stazioni ferroviarie di Mendrisio e Chiasso e i centri commerciali sono stati scelti come punti nevralgici in cui convergono tutte le linee. Le 22 linee offrono un servizio frequente nelle zone urbane e capillare verso la periferia. Sul terreno operano due aziende di trasporti: AMSA e AutoPostale. L’offerta bus così come concepita è parte integrante del programma d’agglomerato di seconda generazione ed è stata elaborata dal Dipartimento del territorio in collaborazione con la CRTM.

Trasporto pubblico
Informazioni utili

Contatti

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Per informazioni di dettaglio:

  • Segretaria CRTM
    Tel. +41 58 688 33 26
    crtm@bluewin.ch
  • Mobility manager CRTM
    Tel. +41 58 122 49 11
    gpm@chiasso.ch
  • CRTM
    c/o Municipio Mendrisio
    Casella Postale 1262
    6850 Mendrisio Stazione
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TI-CICLO-VIA

Capifila

  • Per l’Italia: Provincia di Varese.
  • Per la Svizzera: CRTM.

Partner

  • Per l’Italia: Comune di Varese, Comune di Valmorea, Comune di Malnate.
  • Per la Svizzera: Repubblica e Cantone Ticino, Ente regionale per lo sviluppo del Mendrisiotto e Basso Ceresio.

Per capire l'essenza di TI CICLO VIA basta ragionare sul significato del suo nome, che contiene tutte le sfide e gli obiettivi che il progetto di cooperazione transfrontaliera affronterà.

TI CICLO VIA sta per:

  • VIA, intesa come pista e collegamento ciclabile tra il cantone Ticino e la provincia di Varese;
  • VIA intesa come possibilità di passare all'uso della bici per andare al lavoro, per sport e svago, o per viaggiare;
  • VIA intesa come direzione e strategia comune per i soggetti della provincia di Varese e del cantone Ticino di sviluppare una vocazione ciclabile e sostenibile del territorio transfrontaliero.

Con questi principi, il progetto TI-CICLO-VIA agirà:

  • Per migliorare e diffondere la mobilità sostenibile nella zona transfrontaliera, situata tra le città di Varese e Mendrisio, a cavallo tra le province di Varese e Como e l’agglomerato del Mendrisiotto, attivando un'ampia cooperazione tra Italia e Svizzera;
  • Per ampliare un'offerta di mobilità ciclabile competitiva e integrata ai trasporti pubblici con la realizzazione, da Varese a Stabio, di una ciclovia di livello transfrontaliero e internazionale, pienamente collegata ai sistemi ciclabili regionali e cantonali e al sistema ferroviario e viabilistico;
  • Per stimolare la domanda di mobilità ciclabile e sostenibile con azioni di sensibilizzazione e di coinvolgimento attivo dei cittadini, ma anche dei city users ovvero di pendolari, studenti;
  • Per sviluppare una strategia comune e un piano d'azione sulla mobilità ciclabile transfrontaliera.

Documenti

  • Scheda ML8, PAM3: Pista ciclabile della Valle dell’Olona e sua connessione alla rete ciclabile del Mendrisiotto. Visualizza PDF
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SMISTO

Capifila

  • Per l’Italia: Regione Lombardia.
  • Per la Svizzera: Repubblica e Cantone Ticino.

Partner

  • Per l’Italia: Gestione Governativa Navigazione Laghi, Agenzia del trasporto pubblico del bacino di Como, Lecco e Varese.
  • Per la Svizzera:, CRTM, Società Navigazione del Lago di Lugano.

Il progetto SMISTO si propone di migliorare la mobilità transfrontaliera tra Lombardia e Ticino.

In particolare intende:

  • Aumentare l’utilizzo del trasporto pubblico grazie ad una migliore accessibilità, integrazione e qualità dei servizi;
  • Ridurre l'impatto ambientale degli spostamenti effettuati con veicolo privato, mediante iniziative a favore del car pooling, di navette aziendali e della mobilità elettrica;
  • Contribuire alla risoluzione della congestione stradale nella regione transfrontaliera, migliorando e integrando l'offerta dei servizi di trasporto pubblico (ferro-gomma-navigazione);
  • Implementare un sistema intermodale e integrato quale soluzione per migliorare gli spostamenti pendolari e la mobilità in generale.

Il progetto prevede le seguenti attività:

  • Sviluppo di offerta e tariffazione integrata di trasporto pubblico ferro-gomma-navigazione;
  • Informazione coordinata dell'offerta di trasporto pubblico;
  • Formazione agli addetti delle aziende di trasporto e degli enti territoriali;
  • Miglioramento dell'accessibilità dei servizi di trasporto pubblico su gomma e di navigazione;
  • Agevolazione dell’intermodalità, con studio e realizzazione di parcheggio interscambio presso alcune stazioni della linea ferroviaria Mendrisio-Varese;
  • Promozione di forme alternative all'uso dell'automobile, attraverso individuazione e realizzazione di corsie preferenziali e parcheggi destinati ad utenti car pooling e navette aziendali;
  • Diffusione della mobilità elettrica mediante l'installazione di colonnine di ricarica.

LINKS

Documenti

  • Presentazioni della Conferenza «Sviluppo della mobilità integrata e sostenibile tra Ticino e Lombardia», 25 febbraio 2019, presso l’Accademia di Architettura, Mendrisio. Visualizza PDF